domenica 9 ottobre 2016

Scegliere l'università che fa per te

A questo punto, ognuno di voi ha trovato qual'è l'indirizzo più attinente alle sue caratteristiche, ma non ha ancora individuato la sede della facoltà. 
Mi spiego meglio.
Avete compilato la mappa mentale e avete utilizzato il metodo della bussola. Risultato: aspirate a diventare avvocato quindi avete deciso di frequentare giurisprudenza. Ma quale, tra le centinaia facoltà di giurisprudenza, scegliere? Meglio Pubblica o Privata? Meglio Roma o Milano??
In questo post voglio fornirvi informazioni,oggettive e certificate, a riguardo.

Non tutti sanno che le università sono sottoposte ad "Audit", ovvero a valutazione, eseguite da personale qualificato. Lo scopo della misurazione e quello di valutare parametri come: la qualità e quantità delle nozioni elargite, il tempo medio che un laureato impiega per trovare lavoro, la preparazione dei neolaureati in ogni singola facoltà italiana.
Questi enti valutatori, elaborano, a fine anno, un report accessibile a tutti, che viene pubblicato nel loro sito. In questa sede vorrei parlarvi, in particolare di due agenzie, che ogni anno si impegnano, elaborando statistiche e fornendo, a coloro che vogliono intraprendere una carriera universitaria, dati tangibili e imparziali.

Il primo di cui vorrei parlarvi è un'agenzia, che lavora a livello nazionale, di nome ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca). 
Se cliccate sul link, vi si aprirà direttamente una pagina nella quale potrete trovare diversi contenuti scaricabili e consultabili senza iscrizioni.
In sintesi, ANVUR si è presa la briga di suddividere (e valutare) tutte le facoltà italiane in 14 aree differenti, quali: 
  1. Scienze Matematiche e Informatiche, 
  2. Scienze Fisiche, 
  3. Scienze Chimiche, 
  4. Scienze della Terra, 
  5. Scienze mediche, 
  6. Scienze agrarie e Veterinarie, 
  7. Ingegneria Civile, 
  8. Architettura, Ingegneria 
  9. Industriale e dell'automazione, 
  10. Scienze dell’Antichità Filologico-letterarie e Storico-Artistiche, 
  11. Scienze Storiche Filosofiche e Pedagogiche, 
  12. Scienze Psicologiche, 
  13. Scienze Giuridiche, Scienze Economiche
  14. Statistiche e Scienze Sociali e Politiche
Passiamo ora ai contenuti del sito.
Nella tabella 1: VOTO MEDIO ED ECCELLENZA NELLE 14 AREE, sono stati riportati: il valore medio nazionale, passatemi il termine, "della qualità" di ciascun settore e la percentuale dei prodotti eccellenti che da li fuoriescono (vedi legenda).
E' ovvio quindi che, tanto più una facoltà si trova al di sopra del valore medio, tanto più è in grado di garantire una migliore formazione per lo studente. Vi riporto uno screen della tabella 1


Come potete notare, le aree sono 14, (alcune sono divise in sezioni a e b come ad esempio ingegneria e architettura, che compongono il settore 8), e, per ognuna di esse, è stata riportata la media nazionale e la percentuale di prodotti eccellenti. In prima battuta quindi, se volessimo scegliere una "buona facoltà", basterebbe trovarne una con valori maggiori del valore medio nazionale; se ricerchiamo l'eccellenza invece, andremmo a scegliere quella con valori il più possibile sopra alla media.



La ricerca delle eccellenza è stata agevolata grazie all'introduzione della tabella 4: UNIVERSITA' AL TOP IN TUTTE LE AREE. nel file troverete le università suddivise, in base alla loro affluenza, in grandi, medie e piccole.

Qui sopra, vi riporto uno screen che riguarda le"grandi università".
La graduatoria premia le strutture che hanno lo scarto maggiore tra il numero di aree “azzurre” e “verdi” e il numero di aree “rosse”. Nei casi di ex equo, è stato considerata come migliore la struttura che ha il numero maggiore di aree "verdi". Come possiamo vedere, Padova eccelle in molte aree.

Nella tabella:Le Università al top: Grandi Strutture troverete i risultati di tutte le facoltà in tutte le aree. Non posso non dire che in questa tabella, compare anche la facoltà di Ingegneria di Perugia, con un valore decisamente sopra alla media ovvero 1,31.



Il secondo sito di cui vorrei parlarvi è ALMALAUREA.
Il Consorzio Interuniversitario di Almalaurea è una piattaforma che fa da tramite tra neolaureati e il mondo del lavoro.
Oltre a contenere le offerte di lavoro pubblicate direttamente delle aziende, sono presenti delle statistiche che riguardano l'esito occupazionale di tutti gli studenti delle facoltà che partecipano al progetto.
La ricerca è piuttosto semplice. Una volta cliccato sul link, passate sopra il label "studenti e laureati". Cliccate sul campo "esiti occupazionali" e compilate gli spazi vuoti con l'ausilio dei menù a tendina. Vi sarà piuttosto facile, trovare i risultati dell'università che vi interessa (a patto che partecipi al progetto Almalaurea) e farvi un'idea di che aria tira.
Questi, ad esempio, sono gli esiti occupazionali della facoltà di giurisprudenza di Bologna.
























Ora che avete scelto anche la facoltà, non vi resta che rimboccarvi le maniche, farvi un grosso in bocca al lupo e andare... ma prima, per ingranare alla grande, vi consiglio di leggere il prossimo post!!!

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