giovedì 6 ottobre 2016

MAI RIMANDARE A DOMANI QUELLO CHE PUOI BENISSIMO FARE DOPODOMANI


Rimanendo sul tema della scelta, la citazione di Mark Twain che fa da titolo di questo post è l'argomento centrale dell'esperienza di Benedetta, carissima amica e compagna di corso con la quale ho condiviso gli alti e i bassi che la facoltà di ingegneria civile di Perugia ci riservava. 

Vi riporto direttamente i suoi pensieri a riguardo.

"MAI RIMANDARE A DOMANI QUELLO CHE PUOI BENISSIMO FARE DOPODOMANI"



Procrastinare dal latino “cras”: ”domani”, rinviare dall’oggi al domani allo scopo di guadagnare tempo o addirittura con l’ intenzione di non fare quello che si dovrebbe.
Non vi è mai successo di trovare più interessante navigare in internet piuttosto che studiare quella formula ostrogota di analisi matematica? O preferire di passare da un social ad un altro invece che imparare a memoria quell’antipatico articolo di diritto? 
Sfogliare riviste di moda ,di motori e macchine al posto di imparare a memoria tutto il libro di anatomia? E via dicendo, non me ne vogliano le altre facoltà!
A me è capitato molte, moltissime volte !!!
Sicuramente avrete letto molti articoli, guide, libri su come smettere, su quanto sia sbagliato procrastinare, su strategie e tecniche per non farlo (e ammetto di averlo fatto anche io). E se procrastinare di tanto in tanto non fosse così deleterio???

Chi sono io per dirvi se è giusto o sbagliato??
Mi presento: nome: Benedetta (“chissà se è un segno”), Età: 26 anni, segni particolari :studentessa di ingegneria (che se ne dica, le donne sono in minoranza ad ingegneria).

Secondo me ci sono situazioni nelle quali procrastinare può essere un chiaro messaggio del nostro cervello: ”HAI BISOGNO DI UNA PAUSA”.

Mi spiego meglio. Durante la giornata bisogna essere sempre brillanti, creativi, attenti, concentrati per stare al passo con i tempi, per tenersi stretto quel posto di lavoro, per ottenere risultati positivi agli esami, per produrre di più; a volte siamo così presi dalla nostra quotidianità frenetica che ci siamo dimenticati di riposare. 
Il cervello per funzionare al meglio ha bisogno di “ricaricare le pile” ,è  in questi casi che procrastinare è un chiaro segnale di “STOP, HO BISOGNO DI UNA PAUSA”!!!
Quindi, cari futuri studenti o forse già matricole o forse semplicemente studenti dopo un esame, prendetevi del tempo per voi, fate ciò che amate, divertitevi, rilassatevi.(prima no!)
E mi sento di darvi un consiglio che mi fu dato dal mio carissimo amico, fondatore di questo blog, Marco :
“Per forza non si fa nemmeno l’ aceto”. 
Questo è stato uno dei suoi motti che mi ha svoltato moltissime giornate. Spesso (o perlomeno così è successo a me) ci sentiamo obbligati a fare cose che non ci va di fare, per esempio studiare; e quindi leggiamo una pagina e poi chiamiamo un’ amica, poi rileggiamo la stessa pagina dopo la chiamata perché già abbiamo dimenticato il contenuto e guardiamo in chat se c’è qualcuno con cui scambiare due chiacchiere oppure usciamo a fare la spesa anche se abbiamo riserve di cibo e liquidi per ospitare una squadra di calcio per mesi e mesi. Insomma PROCRASTINIAMO .
E Allora, tra le tante chiamate che facevo nei miei periodi di procrastinazione, sentivo ripetermi questa frase e in quel momento lì mi sentivo viva, libera di scegliere. E così, dopo quel giorno di riposo di cui avevo bisogno (ma non me ne ero resa conto), ricominciavo con più grinta di prima nello studio. 
Quindi non sentitevi in colpa per esservi presi un po’ di tempo per voi!
E se procrastiniamo, perché non facciamo qualcosa di importante per noi o che non ci rende felice? Voi che ne pensate?? Si lo so, sono pesante, quindi vi abbraccio tutti, vi saluto e vi auguro una buona settimana. Hasta Luego!


Benedetta

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